Il mio gatto, Fedor, pura razza piemontese/campano tigrato è un viaggiatore. Silenzioso e pigro senza storie si fa infilare nel suo personale bauletto quando è il momento di chiudere le porte e recarsi in stazione. Il suo peso è l’unica cosa che si fa sentire durante il tragitto casa – treno. I bambini e le signore nel treno impazziscono, è tutto un “ohhhh”, “mamma, guarda che bel gattino!”. Poi ci sono gli altri amici di treno che condividono la natura ma sono più sofferenti. Fedor guarda loro dal basso della sua statura come dicendo “incompetenti, viaggiare è bellissimo! Io poi ne approfitto per farmi bello davanti a tutti”. Preferisce posto finestrino, per la precisione il tavolino del posto finestrino. Si guarda paesaggi, tralicci, stazioni. Chissà a cosa pensa, non alla fame, non ai bisogni, forse alla prossima tappa del viaggio.
#perFORMAREunviaggio